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Avventure in ossigeno PDF Stampa E-mail
Recensioni
Scritto da Fabrizio Di Meo   
Lunedì 14 Gennaio 2008 11:06

Vi presentiamo il libro Avventure in ossigeno edito da Midia Edizioni.
Petty, Thomas L. Anno di edizione: 2006 ISBN: 88-87012-19-9

A chiunque sia prescritto dell'ossigeno si trova nelle condizioni di porsi delle domande pratiche:
perché devo assumerne?
a che servono i gorgogliatori?
mi basterà l'ossigeno contenuto nell'erogatore portatile?
potrò affrontare un viaggio in aereo?
quali sono i principali tipi di erogatori presenti sul mercato?
qual è la differenza tra l'ossigeno gassoso e quello liquido?
mi hanno fornito il miglior erogatore?
cosa succede quando aumenta l'anidride carbonica nel sangue?
che rapporto c'è tra ossigeno, pressione parziale di ossigeno, saturazione dell'emoglobina e anidride carbonica?
“Avventure in ossigeno” risponde in modo semplice a queste ed altre domande di carattere tecnico ed a quesiti quotidiani che a volte per pudore o per poca voglia si evitano di chiedere al proprio medico.
Il testo illustra brevemente la storia dell'ossigenoterapia portatile e presenta al lettore casi di vita quotidiana che lo aiuteranno a familiarizzare con l'ossigeno e con i diversi dispositivi a corollario del semplice erogatore.
E' stato piacevole leggere questo testo poichè non lascia domande in sospeso anche quando le risposte non sono semplici perché strettamente legate a conoscenze tecniche.
Le appendici, cui il testo rimanda spesso, sono in realtà sintetiche lezioni di chimica, fisica, e fisiologia ed aiutano il lettore a comprendere il significato pratico di parametri complessi quali la pressione parziale di ossigeno, la saturazione dell'emoglobina (cosa è l'emoglobina) e la compensazione dell'anidride carbonica nel sangue (appendice D).
Nell'appendice C invece illustra i pregi e gli svantaggi dei principali sistemi di ossigenoterapia.

Nelle prime cinquanta pagine l'autore propone al lettore delle risposte oggettive (presentate come scene di vita quotidiana) rendendo piacevole l'apprendimento di nozioni spinose come l'uso dell'ossimetro ed i livelli di saturazione dell'emoglobina in relazione alla pressione parziale di ossigeno.
In queste pagine l'autore propone anche dei piccoli esperimenti casalinghi che con semplicità istruiscono il lettore sui parametri fisiologici quali il VRE (volume di riserva espiratoria), il VR (volume residuo) o la CFR (capacità funzionale residua).
La comprensione del significato di questi parametri vi aiuterà a leggere con maggior cognizione, insieme al vostro medico, la vostra prossima spirometria o l'emogasanalisi.
Il libro non è dunque solo un vademecum per l'utilizzatore di ossigeno ma un piccolo manuale che vi aiuterà a comprendere i principali parametri clinici utilizzati in pneumologia.
Per concludere: del libro ci è piaciuto l'approccio discorsivo e divulgativo e la presentazione di casi di vita quotidiana che aiutano il lettore a non vedere nell'uso dell'ossigeno un handicap.
Consigliamo vivamente la lettura di questo testo non solo a chi è direttamente interessato, ma anche ai famigliari delle persone che sono in ossigenoterapia.

Ringraziamo la casa editrice Midia Edizioni che ci ha concesso in omaggio il libro.

"Avventure in ossigeno" può essere acquistato anche sul sito dell'Editore QUI

Petty, Thomas L. Anno di edizione: 2006 ISBN: 88-87012-19-9


Ultimo aggiornamento Martedì 06 Luglio 2010 14:35
 
“Esbriet” (pirfenidone) - condizioni generali per gli acquisti SSN (31/05/2013) PDF Stampa E-mail
Informazioni
Scritto da Fabrizio Di Meo   
Lunedì 10 Giugno 2013 07:20

(FONTE AIFA) Condizioni generali per gli acquisti da parte degli enti del Servizio Sanitario Nazionale del medicinale “Esbriet” (pirfenidone) 1.Gli ordinativi di acquisto del medicinale destinato a pazienti che hanno iniziato il trattamento in condizione di naive da meno di sei mesi saranno separati da ogni altro ordinativo e riporteranno il codice con il quale il paziente è iscritto nel registro AIFA di valutazione. 2.L’azienda fornitrice consegnerà i medicinali oggetto degli ordinativi di cui all’art. 1 emettendo fattura di vendita separata da ogni altra e riportante lo stesso codice. Le condizioni di pagamento da riportare in fattura saranno: “30 giorni data fattura, condizionatamente al successo della terapia certificato dalla struttura sanitaria”. 3.Nel periodo compreso tra il 165° e il 195° giorno successivo all’inizio della terapia, la struttura sanitaria dell’Ente alla quale afferisce il paziente certificherà il successo o l’insuccesso della terapia comunicandolo senza indugio, con il codice relativo, all’azienda fornitrice. In mancanza di certificazione in tale periodo, la terapia sarà considerata di successo. 4.Nel caso di successo della terapia l’Ente disporrà il pagamento delle relative fatture emesse dall’azienda fornitrice nei trenta giorni successivi alla data di certificazione Nel caso di insuccesso della terapia, l’azienda fornitrice emetterà senza indugio nota di accredito a totale storno delle fatture di vendita. 5.Per il medicinale destinato a pazienti già in trattamento da oltre sei mesi o per i quali il trattamento continui dopo l’avvenuto accertamento del successo della terapia, si seguiranno le procedure ordinarie di acquisto con pagamento nei termini di legge. 6.Per i pazienti per i quali non è stato accertato il successo della terapia ma che, a giudizio del medico curante ne hanno tratto tuttavia beneficio, è in facoltà dell’Ente e dell’azienda fornitrice concordare il proseguimento della terapia con modalità da definirsi. 7.Le presenti condizioni generali s’intendono applicabili, ai sensi degli art. 1341 e 1342 del cod. civ., anche se non richiamate espressamente, a tutti gli acquisti effettuati dagli Enti del Servizio sanitario nazionale. In quanto condizioni espressamente negoziate clausola per clausola non richiedono approvazioni specifiche ai sensi delle norme sopra indicate. 8.Per quanto non stabilito nelle presenti Condizioni Generali, si applicano tutte le norme in materia di acquisti di medicinali da parte del Servizio Sanitario Nazionale. 9.Le presenti condizioni generali sono pubblicate sui siti www.agenziafarmaco.gov.it e www.intermune.it.

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Giugno 2013 07:23
 
CURA DELL'IPF, I CENTRI EROGATORI LOMBARDI PDF Stampa E-mail
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Fibrosi Polmonare
Scritto da Fabrizio Di Meo   
Venerdì 26 Luglio 2013 16:07

26.07.2013. La Regione Lombardia ha colto appieno l’urgenza dei pazienti con fibrosi polmonare idiopatica (IPF) di cominciare il prima possibile, nei casi idonei, il trattamento con il primo ed unico farmaco approvato per rallentare questa rara e letale malattia del polmone, il pirfenidone (Esbriet®) prodotto da InterMune. Da un articolo del sito di informazione partecipata Informati.eu si evince infatti che il 17 luglio scorso la Giunta Regionale (Direzione Generale Salute) ha emesso una nota, indirizzata a tutte le Asl e le strutture ospedaliere della Lombardia, che identifica i centri autorizzati alla prescrizione ed erogazione di pirfenidone per i pazienti che abbiano una diagnosi di fibrosi polmonare idiopatica da lieve a moderata.
La Regione, pensando alle difficoltà di movimento di questi pazienti, che spesso sono anziani ed usano l’ossigeno, e al fatto che ogni volta dovranno andare a ritirare la confezione presso il centro ospedaliero erogatore, ha avuto cura di indentificare i centri seguendo la logica della copertura capillare. La lista dei centri prescrittori (la prescrizione spetta sempre agli specialisti in pneumologia del centro) ed erogatori identifica ben 16 presidi: 1 a Bergamo, 1 a Brescia, 1 a Varese, 1 a Busto Arsizio, 1 a Mantova, 1 a Casatenovo (Lecco), 1 a Monza, 1 a Pavia, ben 6 a Milano, l’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate e quella della Valtellina e della Valdichiana.
La Lombardia è una delle pochissime regioni che ha già deliberato – insieme alla Campania e alla Basilicata – i centri ai quali i pazienti che hanno già una diagnosi di fibrosi polmonare idiopatica potranno rivolgersi per avere l’unica cura per la fibrosi polmonare idiopatica oggi disponibile, garantendo in questo modo il loro diritto terapeutico.
Sempre Informati.eu ricorda che, qualora si riscontrassero difficoltà ad avere il farmaco in presenza di una diagnosi di fibrosi polmonare idiopatica da lieve a moderata, l’Osservatorio Malattie Rare mette a disposizione un indirizzo di posta elettronica dedicato. Le risposte verranno date in tempi brevi con indicazioni chiare su cosa fare e a chi rivolgersi per risolvere al più presto le difficoltà.
Di seguito l'elenco dei Centri lombardi per la prescrizione ed erogazione del pirfenidone per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica da lieve a moderata:
- Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo
- Spedali Civili di Brescia
- Ospedale di Circolo di Busto Arsizio
- Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese
- Ospedale Carlo Poma di Mantova
- INRCA di Casatenovo
- Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano
- Ospedale San Carlo Borromeo di Milano
- Ospedale San Giuseppe di Milano
- Ospedale San Paolo di Milano
- IRCCS Policlinico di Milano
- IRCCS Policlinico di Pavia
- Ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza
- Ospedale Luigi Sacco di Milano
- Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna
- Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate

Fonte Infosalute.info

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Luglio 2013 16:08
 
Giornata delle malattie rare PDF Stampa E-mail
Associazione
Scritto da Fabrizio Di Meo   
Sabato 24 Febbraio 2018 22:25

Si è svolta all'insegna della condivisione e dell'amicizia la giornata delle malattie rare presso l'auditoriun della scuola Mondrian in Via Maranini 20 (Roma).

Ringraziamo l'associazione Ponte Linari per l'organizzazione.

 
linee guida italiane da AIPO e SIMeR PDF Stampa E-mail
Fibrosi Polmonare
Scritto da Fabrizio Di Meo   
Lunedì 08 Giugno 2015 11:55

Fonte: http://www.osservatoriomalattierare.it/fibrosi-polmonare-idiopatica-ipf/8402-fibrosi-polmonare-idiopatica-le-linee-guida-italiane-propoSaveste-da-aipo-e-simer

Il percorso diagnostico terapeutico del paziente affetto da Fibrosi Polmonare Idiopatica (Idiopathic Pulmonary Fibrosis, IPF) potrà finalmente essere uniforme su tutto il territorio nazionale grazie a un importante documento realizzato per i medici italiani in maniera congiunta da AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e da SIMeR (Società Italiana Medicina Respiratoria). Il documento è stato appena pubblicato sulla Rassegna di Patologia dell’Apparato Respiratorio.

Continua a leggere qui

 

 

 
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